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mer

02

dic

2009

Arezzo - Figline 3 - 2 i video dalla curva!

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dom

15

nov

2009

Arezzo - Pro Patria I video dalla curva

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lun

02

nov

2009

Arezzo - Pergocrema 3-1 i video dala curva!

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19

ott

2009

Arezzo - Paganese 2 - 0

Era importante dare continuità a quanto di buono si era visto a Foligno e i tre punti ottenuti contro la Paganese possono essere considerati a tutti gli effetti i primi dopo “la svolta”. Gli avversari non hanno certo impressionato né tantomeno impensierito i ragazzi di Semplici che, fatta eccezione per una breve parentesi nel primo tempo, hanno sempre avuto il pallino del gioco. Contro i campani, scesi in campo con un difensivissimo 5-3-2, Semplici ripropone il 4-3-1-2 che a Foligno ha agevolato la rimonta contro i falchetti. L’assenza di Coppola per infortunio è sopperita dall’ingresso di Togni, mentre alle spalle del duo Chianese-Essabr si rivede l’argentino Erpen.
L’atteggiamento difensivo della Paganese favorisce l’Arezzo, soprattutto nei primi minuti duranti i quali gli amaranto mettono sotto gli ospiti con una buona manovra di gioco. Al 10’ Erpen si mette in mostra con un gran numero che gli consente di sgusciare via tra due avversari prima di essere atterrato al limite dell’area. Poco dopo ci pensa Chianese a infiammare i tifosi, ma il suo gol viene annullato dal direttore di gara per un presunto fallo di mano. La Paganese si chiude bene e blocca l’iniziativa dei ragazzi di Semplici, affidandosi poi alla velocità di Ibekwe per trovare la via del gol senza però impensierire mai la retroguardia amaranto. Alla mezz’ora l’Arezzo trova meritatamente il vantaggio, soprattutto per la quantità di palloni giocati rispetto agli avversari: Erpen si inventa un passaggio in profondità per De Oliveira che crossa al centro per Chianese, il quale firma il gol del vantaggio. La ripresa si apre con la Paganese che nel giro di un minuto usufruisce di almeno tre palle gol, frutto per lo più di alcune ingenuità difensive dell’Arezzo che gli attaccanti di Pensabene non sfruttano al meglio. Gli amaranto non si scompongono e alla prima occasione colpiscono in contropiede. Al 47’ Togni riceve palla sulla trequarti e si invola verso la porta di Melillo senza trovare sulla sua strada nessun avversario, battendo così il numero uno campano con un bel tiro di destro. La Paganese molla non credendo più nel pareggio e nonostante alcune azioni ben costruite, i giocatori di Pensabene non riescono a creare particolari problemi alla retroguardia amaranto. L’Arezzo amministra il vantaggio senza particolari problemi, costruendo anche alcune buone occasioni senza però riuscire a trovare la porta e così dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara pone fine alle ostilità.

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mar

13

ott

2009

L'arezzo affonda il foligno Foligno - Arezzo 1 - 4

Il 4-1 di Foligno, estremizzando il concetto, potrebbe essere definito la vittoria di Leonardo Semplici. Dopo una settimana trascorsa a giustificarsi per il non gioco della squadra, per le scelte tecniche e tattiche e perfino per una vittoria al 93esimo, come se vincere in extremis fosse un difetto anziché un pregio, assegnare all'allenatore dell'Arezzo il premio del migliore in campo non sarebbe esagerato. Quella di Foligno era diventata la partita del dentro o fuori e prepararla tra l'impegno di Coppa e i sibili del fuoco amico, mentre i nomi dei possibili successori si accavallavano e si rincorrevano, non era facile per niente. Invece Semplici c'è riuscito, assorbendo le osservazioni e i rimbrotti di Ceravolo e Mancini, al punto che prestazione e risultato sono andati oltre le più ottimistiche previsioni. Il rotondo 4-1 finale, il tabù trasferta sfatato, l'anemico attacco che segna a raffica, il terzo posto in classifica: ce ne sarebbe abbastanza per spingere l'allenatore sul piedistallo.
Però, pur riconoscendo i grandi meriti di Semplici in un avvio di stagione che fino all'altro ieri era stato colpevolmente sottovalutato e sminuito, è più giusto mettere in evidenza la bella risposta offerta dalla squadra nel momento più delicato. In attesa di ulteriori e probanti riprove, sembra che il periodo delle occasioni mancate per carenza di personalità, del salto di qualità sempre inseguito e sempre sfuggito, sia finalmente alle spalle. L'Arezzo a Foligno doveva vincere e convincere: ha fatto entrambe le cose e le ha fatte con il piglio giusto. Dopo settimane di assurdi steccati tirati su per separare vecchia e nuova guardia, finalmente è stata sanata la frattura. Togni ha segnato un bel gol dopo due anni tondi d'astinenza, e nella sua esultanza non si può non leggere la rabbia per gli infortuni che lo hanno perseguitato, oltre che per quell'etichetta di giocatore da buttare a fiume che si è ritrovato appiccicata addosso. Miglietta, pure lui trattato da reprobo, ha giocato e offerto due assist, il secondo dei quali ha fruttato il gol del 3-1, cioè il gol che ha di fatto chiuso la partita. E Chianese, un altro che come Terra era brutto, sporco e cattivo, continua a metterla dentro con impressionante regolarità: 6 gol in 8 giornate sono tanti. E sono in media Chianese.
Poi ci sono anche i nuovi, che finalmente stanno cominciando a giocare ad alti livelli. Un nome su tutti: De Oliveira, talmente opaco nelle prime giornate da far dubitare delle sue effettive qualità. Semplici ha continuato a dargli fiducia, sfidando pubblico e critica, e ne ha ricevuto in cambio la prestazione al bacio di Foligno, impreziosita da un gol che se lo avesse segnato qualcuno di famoso, ne parlerebbero tutti per giorni e giorni.
Dopo otto giornate di campionato, Semplici si ritrova finalmente tra le mani una rosa omogenea, ampia, competitiva, dove vecchi e nuovi non esistono più. E' questo il passo avanti più importante compiuto dall'Arezzo, che al termine di una settimana di dubbi e incertezze, si è scrollato di dosso la paura. Quella di Foligno doveva essere la domenica della svolta e forse lo è stata per davvero.

 

Amaranto Magazine

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